L’organizzazione del progetto Riso Naturale

 

Il progetto Riso Naturale è svolto in collaborazione tra alcuni Risicoltori, i Consumatori, il mondo scientifico e promosso dai settori Responsabilità Sociale di alcune Aziende Partner.

 

I Risicoltori si impegnano per dieci anni a dedicare una superficie dei loro terreni a zona umida.

 

I Consumatori Partners del Progetto, acquistandolo via WEB o ricevendo in omaggio dalle Aziende il Prodotto, rendono possibile il raggiungimento di obiettivi ambientali precedentemente impensabili e sono premiati da un controllo rigoroso della qualità, mediante la verifica genetica della purezza della varietà Carnaroli e il controllo della eventuale presenza di contaminanti.

 

Le Aziende Partners del Progetto, che utilizzano la qualità rara e controllata del vero riso Carnaroli per i regali fatti ai loro principali clienti, contribuendo in modo sostanziale al miglioramento del territorio rurale europeo.

 

Per ottenere in breve tempo risultati importanti e visibili gli interventi di miglioramento ambientale e paesaggistico vengono concentrati in territori limitrofi, iniziando da quelli che per ubicazione o importanza storica possono trarne maggiore beneficio. Questi territori rurali in cui la qualità ambientale è il prodotto di nuove attività agricole ed ambientali integrate, vengono chiamati nel progetto Comprensori Neururali.

 

Il primo territorio, che occupa una superficie di circa 10.000 ettari, è  il Comprensorio Neorurale della Certosa di Pavia, ubicato in una zona risicola intensiva tra le province di Milano e Pavia.  Il Consiglio comunale di Giussago, comune che occupa una superficie di 4.000 ettari di questo Comprensorio Neorurale, ha deliberato il Suo patrocinio al progetto.