AGRICOLTURA DI PRIMA GENERAZIONE

Produzione di grano: 1 Tonnellata/ettaro

 

AGRICOLTURA DI SECONDA GENERAZIONE

Produzione di grano: 7 Tonnellate/ettaro

 

AGRICOLTURA DI TERZA GENERAZIONE

Crea l’ambiente di qualità dove vive, opera, produce e trascorre il tempo libero la nuova “popolazione neorurale”.
Queste attività sono complementari e, complessivamente, il loro valore, esprimibile in tonnellate equivalenti di grano, può essere assai elevato.

 

L’AGRICOLTURA DI I, II e III GENERAZIONE: COMPLEMENTARI, NON ALTERNATIVE

 

L’Agricoltura di Prima Generazione ha prodotto il paesaggio e l’ambiente europeo. Pertanto è ancora una componente basilare per la conservazione del paesaggio rurale nelle regioni con valore turistico o residenziale, dove l’Agricoltura di Terza Generazione può offrire preziosi servizi.

 

L’Agricoltura di Seconda Generazione ha elevate produzioni per ettaro e libera spazi per finalità non alimentari. La produzione di paesaggio, la diversità biologica per il tempo libero e la qualità della nostra vita sarebbero impossibili senza l’agricoltura intensiva perché tutti gli spazi coltivabili sarebbero occupati per la produzione di derrate alimentari.

 

L’Agricoltura di Terza Generazione non produce solo paesaggio e tempo libero, beni e servizi richiesti dalla ricca popolazione europea, ma potenziali spazi di lavoro per le attività immateriali senza contatti diretti col pubblico. Oltre il 50% dei cittadini europei svolge queste attività, che, grazie a Internet e alle comunicazioni veloci, possono ricollocarsi dai centri urbani nel territorio rurale. Le aree rurali, in virtù della loro qualità ambientale, saranno molto richieste dalla “popolazione neorurale”.